GLOSSARIO

 

A cura di Valerio Celentano

 

 

Auto-Aiuto

Con il termine auto-aiuto, si intende l’insieme delle strategie terapeutiche che vengono gestite in tutto od in parte dai pazienti stessi.

Si possono avere delle forme di auto-aiuto puro, in cui cioè il paziente da solo (con l’aiuto di un manuale) gestisce tutta la terapia, o di auto-aiuto guidato, supervisionato cioè da un medico o da uno psicologo addestrati all’uso del programma terapeutico.

Dato che il principale scopo dell’auto-aiuto è quello di coinvolgere attivamente il paziente nella terapia del suo DCA, e dato che il coinvolgimento attivo del paziente nella terapia è il principale fattore limitante i successi delle terapie dei DCA, una qualche forma di auto-aiuto è sempre presente in quasi tutti i programmi terapeutici specialistici per i DCA, siano essi ospedalieri o ambulatoriali.

Più specificamente, possiamo consigliare l’uso di programmi di auto-aiuto puro a tutti quei pazienti che si rendono conto di dare una importanza eccessiva al peso ed all’aspetto fisico, ma che ancora non rientrano nei criteri diagnostici caratteristici della Anoressia Nervosa, della Bulimia Nervosa o del BED.

L’ auto-aiuto guidato, può essere invece consigliato a coloro che soffrono di un DCA di gravità moderata (IMC-BMI non inferiore a 17,5).

In tutti gli altri casi, è consigliabile associare l’auto-aiuto ad un programma terapeutico specialistico.

I manuali di auto-aiuto per i DCA in lingua italiana, riguardano sia i DCA in generale che disturbi specifici e sono facilmente reperibili in tutte le principali librerie.

 

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